Da Fontem, sulle colline del Camerun, una storia di sviluppo, dignità e speranza condivisa con il mondo.
Nel 1966 il Movimento dei Focolari, fondato da Chiara Lubich, arriva a Fontem, nel cuore delle colline Bangwa del Camerun. I Focolari portano un messaggio di fraternità universale e iniziano a costruire relazioni di fiducia con le comunità locali, allora devastate da malaria e tubercolosi.
È in questo contesto di rinascita comunitaria che cresce Martin Nkafu Nkemnkia, figlio di Fontem, destinato a diventare il ponte tra la sapienza africana e la filosofia mondiale.
Nel 1969 nasce l'ospedale di Fontem, realizzato con il sostegno dei Focolari e la collaborazione internazionale. In pochi anni la mortalità infantile crolla drammaticamente: da oltre il 60% a meno del 5%. L'ospedale diventa un simbolo mondiale di sviluppo comunitario partecipativo.
"L'Africa non ha bisogno di assistenza. L'Africa ha bisogno che si creda nelle sue capacità, nella sua sapienza, nella sua dignità." — Martin Nkafu Nkemnkia
Martin Nkemnkia arriva a Roma per studiare filosofia alla Pontificia Università Lateranense (PUL), dove in seguito diventerà professore ordinario. Insegna inoltre alla Pontificia Università Gregoriana e collabora con istituzioni accademiche in Europa, Africa e Asia. Il pensiero africano trova voce nei grandi forum intellettuali del mondo.
Il Prof. Nkemnkia elabora la Vitalogia — una filosofia fondata sulla vitalità come principio universale dell'essere. Sintesi del pensiero africano, europeo e orientale, la Vitalogia propone un approccio olistico alla vita, alla comunità e allo sviluppo. Le sue opere vengono pubblicate in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo.
La Nkemnkia Community Development Empowerment International Foundation viene formalmente costituita per canalizzare l'azione di sviluppo a Fontem e nelle comunità Bangwa. La Fondazione opera in sinergia con partner internazionali: Focolari, BGF, SGI, PUL, AIWS.
Il progetto H₂O porta acqua potabile pulita a oltre 10.000 persone nelle comunità rurali di Fontem. Tre fasi completate, infrastrutture attive, bambini nelle scuole invece di percorrere km per l'acqua. La quarta fase è in corso.